Presentazione ufficiale di un bozzetto per l'emissione di un francobollo

"Rimini nel mondo: creatori di immagini, creatori di sogni
Federico Fellini, Renè Gruau, Hugo Pratt "

 

INTRODUZIONE DEL PRESIDENTE GIANLUCA STEFANI

Autorità,
operatori dell'informazione,
soci di Agorà,
concittadini,

a nome dell'Associazione culturale Agorà, delle autorità presenti in sala e soprattutto a nome di tutta la cittadinanza, sono lieto di dare il benvenuto al Ministro delle Comunicazioni, on. Maurizio Gasparri, e al sen. Alberto Balboni, in visita nella nostra città, nel luogo-simbolo della riminesità: il Grand Hotel.

Gli artisti che oggi ricordiamo, Federico Fellini, Renè Gruau, Hugo Pratt, hanno tutti la medesima provenienza: la Rimini viva, la Rimini che sogna, la Rimini creatrice di immagini, la Rimini che incanta il mondo e che ancora oggi, da noi e non solo da noi, fa vibrare corde molto profonde.

Quella Rimini, che rivive, direttamente o indirettamente, nei bozzetti, nei manifesti, nei cortometraggi, nella fumettistica, nell'arte, nella cultura, merita, con l'emissione di un francobollo, un ufficiale riconoscimento.

La Rimini di oggi rievoca la Rimini dei grandi comunicatori, dei prestigiosi artisti riminesi ammirati ed apprezzati in tutto il mondo.

Nei passaggi cinematografici di Federico Fellini, e soprattutto del suo "Amarcord", traspare la Rimini evocatrice di atmosfere poetiche, sfumate, a volte anche surreali; nei manifesti-capolavoro del pubblicitario Renè Gruau si stagliano tratti della Rimini elegante che, a due passi da noi, raccolta nel vecchio Kursaal, segnava l'inizio delle stagioni balneari; nei protagonisti di uno dei maestri indiscussi del fumetto moderno, Hugo

Pratt, il celeberrimo Corto Maltese appare come un eroe romantico del quale non è difficile scorgere tratti di riminesità.

Come associazione culturale Agorà siamo orgogliosi di avere ideato, proposto e ottenuto l'emissione di un francobollo per celebrare universalmente i più grandi artisti della nostra storia e della nostra cultura cittadina e di suggellare così l'immagine quasi mitica della nostra Rimini.

Grazie.