Venerdì 5 dicembre, annunciata sui manifesti, sulla stampa e sulle televisioni
locali, si è svolta, in collaborazione con il quartiere n. 1, l'atteso
incontro-dibattito sul tema: ALIMENTAZIONE NATURALE E OGM.
Ha aperto i lavori il nostro Presidente Gianluca Stefani, che, dopo brevi ringraziamenti, ha dato la parola a Claudio Dau, Presidente del quartiere n. 1, il quale ha rivolto alla platea un indirizzo di saluto ed ha esortato Agorà a proseguire nella collaborazione con il quartiere per organizzare manifestazioni di grande interesse per la pubblica opinione.
Ritornato al microfono, Gianluca Stefani ha svolto la sua relazione, spiegando il significato dell'iniziativa, apparentemente anomala rispetto agli obiettivi programmatici di Agorà: in realtà essa è finalizzata a salvaguardare la nostra cultura e le nostre tradizioni plurisecolari minacciate dalla globalizzazione alimentare e dagli OGM, agenti in grado di minare i nostri equilibri nutrizionali e quindi la salute di tutti.
Ha poi preso
la parola l'avv. Luca Ventaloro che ha sviscerato, sotto il profilo giuridico,
i problemi legati agli organismi geneticamente modificati.
Partendo dalla definizione normativa, ha passato in rassegna le incongruenze
che traspaiono nei siti del ministero della salute e di altri importanti enti,
per poi elencare le aziende che o denunciano di utilizzare OGM e MOGM o, pur
facendone uso, dichiarano il contrario divenendo così responsabili, in
base alla legislazione vigente, che impone di etichettare correttamente gli
ingredienti dei prodotti, di vere e proprie truffe.
È
poi toccato alla sig.ra Antonella Baldazzi, esperta nutrizionista e docente
in vari corsi, fare il punto sull'esigenza di nutrire correttamente le persone,
mettendo in luce i capisaldi dell'alimentazione naturale (coltivazioni biologiche,
non contaminate, non OGM) e gli aspetti operativi (dalla composizione all'elaborazione
dei cibi).
Ha inoltre esaminato il rapporto tra coltivazioni naturali e mercato convenzionale,
evidenziando le differenze, specie circa il rigoroso controllo che viene svolto,
nel settore della distribuzione "biologica", per assicurare il consumatore
della qualità e della genuinità dei prodotti commercializzati.
Spunti per il dibattito ne sono stati offerti a iosa e infatti non sono mancati gli interventi, anche polemici e provocatori, che hanno toccato vari aspetti: dal controllo di chi controlla gli alimenti ai tipi di coltivazione agricola, dagli effetti biodegradabili nel tempo degli organismi geneticamente modificati alla proposta di zone "OGM-free", ecc , peraltro posti tutti da persone qualificate nel loro settore (medici, fitoiatri, consiglieri provinciali, ecc ).
Argomenti
ritenuti di notevole importanza dal folto pubblico, che ha seguito le varie
relazioni e il dibattito con un'attenzione e un silenzio raramente riscontrabili
in pubbliche assemblee.
In chiusura, in segno di tangibile riconoscenza, la signora Baldazzi è
stata omaggiata dal Presidente Stefani di un presente floreale, mentre il pubblico
iniziava ad avviarsi nell'attigua saletta dove, grazie alla liberalità
del negozio "Terra e sole" di Rimini, era stato predisposto un piccolo
buffet, tutto con prodotti
come da ordinanza
non geneticamente modificati
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